FOTO Stalking: minaccia di morte l'ex compagna. Arrestato 24enne

Stalking: minaccia di morte l'ex compagna. Arrestato 24enne

SAN FERDINANDO PUGLIA, 02/08/2017 12:04

Gli agenti di polizia di Cerignola hanno arrestato un   24enne   di   San   Ferdinando   di   Puglia,   in   esecuzione   di una ordinanza di custodia cautelare in carcere per il reato di stalking  ai danni della sua ex compagna. L’attività   d’indagine   ha   tratto   spunto   dalla   denuncia   presentata   dalla   giovane   alla   fine   dello   scorso   mese   di maggio,   all’indomani   dell’ennesima   aggressione   subìta   ad   opera   del   suo   ex   compagno,   con   il   tentativo   di strangolamento, incurante che la stessa avesse in braccio il loro figlioletto di poco più di un anno di età.  Dal   racconto della giovane,   è emerso   che  la  stessa era  stata costretta a subire l’aggressività del suo compagno fin da subito ed anche durante la gravidanza, iniziata qualche mese dopo l’inizio della relazione, tre o quattro volte, fino all’ottavo mese. Anche durante il brevissimo periodo di convivenza, durata solo sette giorni, il 24enne non aveva perso occasione per rivelare la sua natura aggressiva, sferrandole calci e pugni, tentando di strangolarla e minacciando di ucciderla e sotterrarla. Dopo questa violenza, la giovane ha interroto la relazione per alcuni mesi per poi riprenderla all’inizio di quest’anno, ritenendo di fare il bene del loro figlio; ma l’idillio è durato solo una settimana. Il giovane, infatti, ha ripreso a minacciare e molestare in tutti i modi la giovane, dicendole che, comunque, lui sapeva sempre tutto   quello   che   faceva,   al   punto   da   fare   maturare    ha scatenato l’ira del giovane che, tuttavia, contattando la ex compagna per avere notizie del bambino, in realtà utilizzava questo motivo come pretesto per alternare periodi di corte spietata a periodi di minacce. A sostegno di quanto denunciato dalla giovane donna, oltre i diversi certificati del pronto soccorso, i circa 4000 messaggi inviati sia via sms che via whatsapp, estrapolati dal cellulare della giovane, dalla cui lettura emerge con evidenza il carattere opprimente e molesto del giovane che, unitamente agli episodi di violenza, avevano determinato nella giovane donna un perdurante stato di ansia e di paura che l’avevano costretta a condurre una vita sicuramente non adatta ad una giovane della sua età.

Redazione

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