FOTO Apre il "Centro delle Culture" per favorire l´integrazione

Apre il "Centro delle Culture" per favorire l´integrazione

ROCCHETTA S.ANTONIO, 06/05/2017 11:15

Uno spazio di incontro, di condivisione, di conoscenza. Un luogo in cui socializzare, tessere relazioni, conoscere altre realtà culturali al fine di vincere pregiudizi e diffidenze. Sono questi alcuni degli obiettivi che hanno animato la nascita del “Centro delle Culture” di Rocchetta Sant’Antonio. La presentazione e l’inaugurazione ufficiale si svolgeranno lunedì 8 maggio 2017, a partire dalle ore 18, nei locali siti in corso Principe Umberto 62. Il “Centro delle Culture” promosso dall’Amministrazione Comunale di Rocchetta Sant’Antonio, dunque, si candida a diventare luogo di interesse privilegiato in cui favorire scambi e percorsi di integrazione tra i cittadini migranti e la comunità locale. L’iniziativa, infatti, rientra nell’ambito delle attività realizzate dal progetto SPRAR, il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati attivato dal Comune e finanziato dal Ministero dell’Interno.

Il piccolo centro dei Monti Dauni, già nei mesi scorsi, ha avviato un processo di “accoglienza integrata” per tutte quelle persone costrette a fuggire dai loro Paesi a causa di guerre, violenze, persecuzioni. L’accoglienza è riservata alle persone aventi lo status giuridico di rifugiato, richiedente asilo, o in possesso di un permesso di soggiorno per motivi umanitari, protezione sussidiaria o protezione temporanea. Al momento, sono cinque i nuclei familiari ospitati nel progetto SPRAR, per un totale di 17 persone, di cui 10 adulti e 7 bambini. Soggetto attuatore del progetto è un’ATI, Associazione Temporanea d’Impresa, formata dalle cooperative sociali IRIS di Manfredonia e Medtraining di Foggia. Il “Centro delle Culture”, dunque, punta a rafforzare questo percorso di integrazione e di conoscenza anche attraverso l’attivazione di uninternet point, accessibile gratuitamente a tutti i cittadini italiani e migranti di Rocchetta Sant’Antonio, per agevolare la navigazione alla rete internet e facilitare le occasioni di incontro tra i beneficiati del progetto SPRAR e la comunità. Non a caso, presso il “Centro delle Culture” si svolgeranno anche i laboratori di Cucito e di Pasta Fresca e sarà allestito un angolo per i bambini per promuovere l’integrazione sin da piccoli.

 

Redazione

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