Autismo, a Lucera il primo Centro Territoriale della Capitanata

LUCERA, 28/04/2017 08:52

È stato intitolato ad Alberto Lepore, eccellente neuropsichiatra della ASL Foggia scomparso prematuramente, il primo Centro Territoriale per l’Autismo della Capitanata. Inaugurato nel plesso “Lastaria” di Lucera, il CAT nasce in ottemperanza al Regolamento Regionale con cui vengono definiti, in via sperimentale, i requisiti della “Rete assistenziale territoriale sanitaria e sociosanitaria per i Disturbi dello Spettro Autistico” e stabiliti i criteri per l'organizzazione della rete e il fabbisogno di strutture per la Puglia.
Alla inaugurazione hanno partecipato il Direttore Generale della ASL Foggia Vito Piazzolla, il Direttore del Dipartimento di Salute Mentale Antonello Bellomo e la responsabile della Unità Operativa di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza Albacenzina Borelli.
“Abbiamo fatto uno sforzo notevole – ha commentato Piazzolla - in un momento di generale contrazione delle risorse. Ma era un nostro dovere. Questo non è solo un obbligo amministrativo e burocratico. È la risposta ad un preciso bisogno che noi intendiamo soddisfare al meglio”.
Afferente al Dipartimento di Salute Mentale, il Centro si avvale della professionalità di una équipe dedicata all’età evolutiva, e una all’autismo dell’adulto. Nella fase iniziale è stato previsto, per il suo funzionamento, l’impiego di due neuropsichiatri infantili, uno psichiatra, due psicologi, un assistente sociale, un terapista della neuromotricità, un logopedista, un educatore professionale e due infermieri. L’Area Gestione del Personale continua ad espletare tutte le procedure necessarie per il reperimento del personale restante.
“L’Azienda – ha spiegato Bellomo - sta avendo grandi difficoltà a completare l’organico. In Puglia, infatti, c’è solo una scuola di specializzazione in Neuropsichiatria Infantile, per cui è molto difficile reperire specialisti in questa disciplina. Abbiamo deciso, tuttavia, che questo non doveva fermarci e abbiamo avviato le attività”.
Per espressa volontà della Direzione Generale, il CAT, nato per fare diagnosi e cura, amplierà, intanto, il servizio assicurando anche attività formativa. Si occuperà, infatti, di preparare professionisti specializzati al trattamento e alla presa in carico dei pazienti, non solo in età evolutiva, ma anche adulta. Campo, quest’ultimo, in cui la formazione è ancora carente.

Al Centro si accede attraverso segnalazione dei Centri di Salute Mentale e degli ambulatori del Servizio di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza, con impegnativa del medico curante autorizzata presso il CUP.

Redazione

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