FOTO Bombardamenti 1943, Miranda: continuano le ostilità su Foggia

Bombardamenti 1943, Miranda: continuano le ostilità su Foggia

FOGGIA, 22/07/2017 11:42

In occasione dell’anniversario dei bombardamenti di cui Foggia fu vittima nell’estate del 1943, il Presidente del Consiglio Comunale Luigi Miranda ha rilasciato la seguente dichiarazione:
“Nell’estate di 74 anni fa la città di Foggia viveva i giorni più drammatici della sua storia millenaria. La città fu oggetto di violenti bombardamenti che uccisero oltre ventimila cittadini, un terzo della popolazione di allora. Fu distrutto un terzo degli immobili: migliaia di abitazioni, l'aeroporto, la stazione ferroviaria, intere piazze, strade e rioni del centro e della periferia furono devastati totalmente. Per la loro violenza i bombardamenti su Foggia sono stati più volte accostati a quelli analoghi di Dresda e Coventry.
Le ragioni di quell’accanimento sono legate alla presenza di un aeroporto tanto importante perché insistente in una larga pianura, e di un nodo ferroviario altrettanto importante perché crocevia cruciale sulla tratta adriatica tra nord e sud, come su quella tra est e ovest, e cioè verso Napoli e Roma.
Foggia presa di mira – prosegue Miranda – perché la sua posizione geografia e le sue infrastrutture ne facevano un naturale centro di importanza strategica, sia civile che militare. Per le stesse ragioni oggi Foggia continua ad essere penalizzata. La manifesta ostilità a rendere pienamente operativo il Gino Lisa e il declassamento della Stazione Ferroviaria sono la prova provata di un atteggiamento ostile nei confronti di Foggia e della Capitanata. Ennesimo riscontro si può trovare nel recente contestato e offensivo spot di Puglia Promozione.
Dopo i bombardamenti di quella tragica estate i nostri padri e i nostri nonni si rimboccarono le maniche, spazzarono via le macerie e ricominciarono a lavorare. A noi oggi tocca, forti di quel ricordo, lavorare con altrettanto impegno affinché il ruolo centrale di Foggia e della Capitanata – conclude Miranda – venga riconosciuto senza ambiguità e tentennamenti”.

Redazione

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