FOTO Ghetto dei Bulgari, Franco Landella: "Mancato rispetto degli accordi"

Ghetto dei Bulgari, Franco Landella: "Mancato rispetto degli accordi"

FOGGIA, 21/07/2017 09:46

"Il mancato rispetto degli accordi sottoscritti lo scorso 27 giugno tra l'Amministrazione comunale ed i capifamiglia che occupano abusivamente un terreno sito in località Masseria Fonte del Pesce, riguardante il ritorno in Bulgaria dei minori presenti nel cosiddetto ghetto, è stato il motivo per il quale è stato proceduto allo sgombero del campo, con l'ausilio della Polizia di Stato." A dichiararlo è il sindaco di Foggia, Franco Landella. "Gli accordi prevedevano, infatti, che i minori presenti nel campo fossero allontanati dallo stesso ghetto che versa in condizioni igienico-ambientali disastrose; i capifamiglia si impegnarono e firmarono un accordo sotto questo aspetto e sull'abbandono spontaneo del campo entro il 15 settembre, ovvero al termine della stagione dedicata alla raccolta del pomodoro. Nell’ispezione che la settimana successiva hanno effettuato congiuntamente la Polizia Locale e le assistenti sociali del Comune di Foggia, è emerso che i minori non erano stati riportati in Bulgaria come prevedevano gli accordi bonari della settimana precedente. Così come concordato nei tavoli tecnici in Prefettura, in cui erano presenti alcuni rappresentanti della Questura, abbiamo provveduto all’abbattimento delle baracche presenti con alcuni mezzi messi a disposizione dall’Amministrazione comunale (oltre ad alcuni bagni chimici richiesti durante il tavolo tecnico), e, coadiuvati dalle forze di polizia, a sgomberare l’area. Successivamente, all’inizio delle operazioni di sgombero, è stato emesso il provvedimento di sequestro del ghetto da parte del Tribunale di Foggia, che ringrazio per la solerzia con la quale è intervenuto nella vicenda".

Redazione

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