FOTO Aggressione a medici e infermieri del PS dei Riuniti: 3 indagati

Aggressione a medici e infermieri del PS dei Riuniti: 3 indagati

FOGGIA, 15/07/2017 10:59

Gli agenti della squadra mobile di Foggia hanno eseguito  un’ordinanza applicativa di misura coercitiva consistente nell’obbligo di dimora nei confronti di 3 persone di 25, 22 e 21 anni,  accusati in concorso, di violenza e minaccia a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate. Il 13 febbraio scorso con l’obiettivo, avrebbero minacciato ripetutamente aggredendo un  medico e alcuni infermieri di turno al pronto soccorso degli Ospedali Riuniti  di Foggia, per costringere il primo a mutare la diagnosi e la prognosi emesse nei confronti dei soggetti minori figli di due dei tre indagati nonostante gli esami che attestavano l’assenza di lesioni clinicamente evidenti, e per costringere i secondi a desistere dall’intervento in difesa della dottoressa. Le minacce, fondate anche su rapporti di amicizia con la criminalità locale,  nei confronti della dottoressa di turno al pronto soccorso erano consistite in frasi del tipo “devi fare come dico io”, “questa bastarda mo’ la prendo e la carico di botte”, “se la prendo la sfascio di mazzate”, mentre le minacce nei confronti degli infermieri di turno accorsi in difesa della dottoressa si manifestavano con  frasi del tipo “ti stacco la testa”, “esci fuori che ti riempiamo di botte”. Oltre alle minacce verbali, nei confronti del medico e degli infermieri di turno al pronto soccorso del nosocomio dauno, veniva usata violenza fisica, sfociata in calci, pugni, morsi e graffi, tanto da dover ricorrere alle cure ospedaliere, in particolare un infermiere riportava la frattura del setto nasale.

Redazione

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