FOTO Piemontese, finalmente da Foggia treni veloci per stare a Roma di prima mattina

Piemontese, finalmente da Foggia treni veloci per stare a Roma di prima mattina

FOGGIA, 18/05/2017 09:41

“Poter finalmente arrivare a Roma alle 8:30 e non a mezza mattinata è la vittoria del buonsenso e dei bisogni reali delle persone". L’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, commenta così l'ufficializzazione del nuovo Foggia-Roma che, tra poco più di tre settimane, consentirà di raggiungere la Capitale alle 8:23, "in tempo utile per pianificare una normale giornata di lavoro o di commissioni e rientrare a casa". Il nuovo collegamento veloce con Roma, infatti, si integra anche con l'orario del Roma-Foggia, fissato alle 17:00 con arrivo a Foggia alle 19:56.

 

Per l'assessore regionale "la stazione di Foggia di piazza Vittorio Veneto deve continuare a essere il nodo di accesso per le linee veloci lungo l’Adriatico e il Tirreno", così come "il diritto alla mobilità non tollera cittadini di serie A e di serie B", focalizzando l'attenzione proprio sulla necessità di un collegamento per stare nella capitale alle 9 del mattino a servizio di una domanda che intercettava i bisogni di tutta la Puglia settentrionale e di una provincia molto estesa come la Capitanata.

“Poter finalmente arrivare a Roma alle 8:30 e non a mezza mattinata è la vittoria del buonsenso e dei bisogni reali delle persone". L’assessore regionale al Bilancio, Raffaele Piemontese, commenta così l'ufficializzazione del nuovo Foggia-Roma che, tra poco più di tre settimane, consentirà di raggiungere la Capitale alle 8:23, "in tempo utile per pianificare una normale giornata di lavoro o di commissioni e rientrare a casa". Il nuovo collegamento veloce con Roma, infatti, si integra anche con l'orario del Roma-Foggia, fissato alle 17:00 con arrivo a Foggia alle 19:56.

 

Per l'assessore regionale "la stazione di Foggia di piazza Vittorio Veneto deve continuare a essere il nodo di accesso per le linee veloci lungo l’Adriatico e il Tirreno", così come "il diritto alla mobilità non tollera cittadini di serie A e di serie B", focalizzando l'attenzione proprio sulla necessità di un collegamento per stare nella capitale alle 9 del mattino a servizio di una domanda che intercettava i bisogni di tutta la Puglia settentrionale e di una provincia molto estesa come la Capitanata.

Redazione

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