FOTO Daunia Press Tour, giornalisti incantati: "E´ un tesoro nascosto"

Daunia Press Tour, giornalisti incantati: "E´ un tesoro nascosto"

FOGGIA, 16/05/2017 10:20

“Questa terra è un tesoro nascosto, una continua sorpresa”. Il gruppo di influencer e giornalisti che, con il Daunia Press Tour, sta visitando alcuni dei centri più caratteristici della provincia di Foggia, anche grazie al sole e alle temperature miti di questi giorni ha trovato le condizioni ideali per apprezzare la Capitanata in tutto il suo splendore. Gli ospiti dell’iniziativa oggi, martedì 16 maggio, stanno partecipando alla processione-pellegrinaggio dedicata al santo patrono di Pietramontecorvino, Sant’Alberto. Uno spettacolo imponente, maestoso, commovente, con un intero paese a percorrere i 7 chilometri che separano il borgo dalla Torre di Montecorvino, conosciuta anche col nome di “sedia del diavolo”. Nel pomeriggio, il Daunia Press Tour proseguirà a Roseto Valfortore e Alberona. Mercoledì 17 maggio il giro continuerà a Troia, dove il gruppo giungerà in mattinata per ammirare la Cattedrale e il suo inestimabile Museo del Tesoro. Nel pomeriggio di mercoledì, invece, il tour approderà nell’antico centro rurale di Borgo Incoronata: qui, in un luogo storico di Foggia, tradizionale area agricola d’eccellenza, i giornalisti visiteranno l’azienda vinicola Borgo Turrito. Il 18 maggio il percorso attraverso il “tesoro nascosto” della Daunia continuerà prima a Orsara di Puglia e poi a Lucera.

IL SOCIAL LAB, FOTO E POST SUI SOCIALMEDIA. Il Daunia Press Tour ha puntato decisamente sui social - soprattutto facebook, twitter e instagram - con decine di post, tweet, video dirette, la foto-cronaca minuto per minuto della visita e delle emozioni suscitate nei giornalisti da paesaggi, monumenti, sapori e accoglienza. 

L’IMPORTANZA DI COMUNICARE IL TERRITORIO. Il Daunia Press Tour nasce dalla sinergia dei Comuni di Pietramontecorvino, Troia, Alberona e Roseto Valfortore che hanno creduto, ancora una volta, nell’importanza di comunicare il territorio, di farne conoscere tesori e peculiarità a un pubblico più ampio, così da raggiungere soprattutto chi è interessato allo slow tourism, un turismo attento alle identità culturali, al paesaggio ambientale e umano, al valore antropologico di tradizioni che qui, nelle nostre aree interne, possono diventare innovazione e sviluppo. Durante il tour, il gruppo di influencer sta conoscendo diverse realtà aziendali del comparto enogastronomico e del settore agroalimentare: vino, olio, birra artigianale, le eccellenze produttive e anche quelle ricettive del territorio, in questo modo, possono realmente ed efficacemente mettersi in mostra e essere valorizzate al meglio.

Redazione

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