FOTO Tagli Provincia di Foggia, Miglio: "Il 18 maggio pronti a manifestare a Roma"

Tagli Provincia di Foggia, Miglio: "Il 18 maggio pronti a manifestare a Roma"

FOGGIA, 16/05/2017 13:43

Il Presidente della Provincia, Francesco Miglio, ha convocato, questa mattina nella Sala della Ruota di Palazzo Dogana, una conferenza stampa per illustrare i temi relativi alla Giornata di mobilitazione delle Province a difesa dei servizi e della sicurezza dei cittadini, in programma a Roma giovedì 18 maggio, e per evidenziare le ragioni che hanno portato la Provincia di Foggia a presentare un esposto cautelativo alla Procura della Repubblica di Foggia, alla Prefettura, alla Sezione regionale della Corte dei Conti e, per conoscenza, all’Unione Province d’Italia, sull’impossibilità dell’esercizio delle funzioni attribuite dalla Legge n.56/2014 per insufficienza di risorse finanziarie.

Nell’esposto cautelativo si sottolinea che la Provincia di Foggia, come tutte le province italiane, vive ormai da tempo una situazione di precarietà finanziaria gravissima ed insostenibile che si ripercuote pesantemente sui diritti dei cittadini. Le Province sono state profondamente riformate dalla legge n.56 del 2014 che ha rinnovato il modello di governo, ma le ha confermate nel ruolo di enti territoriali, con l’attribuzione di funzioni fondamentali che hanno un impatto decisivo sulla vita dei cittadini: costruzione e gestione delle strade provinciali, gestione dell’edilizia scolastica per le scuole secondarie superiori, tutela e valorizzazione dell’ambiente.

Le risorse finanziarie messe a disposizione sono del tutto insufficienti a garantire l’esercizio delle funzioni attribuite ed anche la Provincia di Foggia, come tutte le province italiane, è costretta a dichiarare la propria impotenza, nonostante l’abnegazione e lo sforzo delle strutture burocratiche e degli organi istituzionali.

Pertanto, la perdurante mancanza di messa a disposizione di risorse finanziarie necessarie all’esercizio delle funzioni attribuite costituiscono palese violazione dell’art. 119 della Costituzione, nonché del principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione di cui all’art. 97 della Carta. La situazione creatasi comporta gravi danni non soltanto ai cittadini, ma anche all’Ente che non sarà in grado di far fronte alle proprie specifiche funzioni istituzionali fondamentali; la persistenza della denunciata situazione pone in capo alle Province un serio rischio di gravi responsabilità civili, penali e patrimoniali in capo agli amministratori, ai dirigenti ed ai funzionari responsabili dei procedimenti.

L’esposto è stato presentato affinchè le autorità competenti valutino eventuali condotte illecite omissive e/o commissive perpetrate nei confronti della Provincia di Foggia per non essere stata messa in grado di garantire l’esercizio delle funzioni attribuitele dalla legge.

Redazione

ALTRE DI POLITICA