FOTO Il Teatro della Polvere diventa "Inferno"

Il Teatro della Polvere diventa "Inferno"

FOGGIA, 23/02/2017 10:00

Il Centro Universitario Teatrale di Foggia si misura con il capolavoro dantesco ed il Teatro della Polvere si appresta ad ospitare la prima di ‘Inferno’, la nuova produzione del C.U.T./Teatro della Polvere e terzo appuntamento della stagione ‘Cultura è Passione’.

In scena, i prossimi sabato 25 e domenica 26 febbraio (ingresso ore 20.30, sipario ore 21.00), lo spettacolo liberamente ispirato alla prima cantica della Divina Commedia e che proprio da essa prende il nome: ‘Inferno’.

LO SPETTACOLO. ‘Inferno’ è la storia di un uomo qualunque, in crisi, che casualmente si ritrova a visitare l’oltretomba. A fargli da guida sarà proprio Dante: gli mostrerà un luogo differente da quello da lui cantato e popolato da molti altri personaggi: in 700 anni il numero dei peccatori si è notevolmente accresciuto. ‘Inferno’ è un nuovo viaggio, che racconta una visione leggermente diversa da quella dantesca, una visione moderna, attuale, come il mondo nel quale viviamo. In scena, gli attori Carlo Baldassini, Pier Ciccone, Mariangela Conte, Stefano Corsi, Tony Mancini e Viviana Soldani. La regia è di Mariangela Conte, musiche originali composte da Antonio Cicognara.

“Covavo l'idea di un adattamento del capolavoro dantesco già da qualche anno”, spiega l’autore Marcello Strinati. “Inizialmente, pensavo dovesse seguirne fedelmente l'impianto filosofico e narrativo, fermo restando i dovuti tagli e arrangiamenti necessari alla messa in scena; poi ho ritenuto che sarebbe stato molto più avvincente, fruibile e vicino alla sensibilità di un pubblico più giovane raccontare un nuovo viaggio, un nuovo inferno, quello in cui precipiteremmo oggi, se esistesse realmente”. Ne è scaturito quindi un inferno laico, nel quale l'unico giudice è il buon senso, unico baluardo a difesa del bene dell'umanità, intesa come insieme di singoli individui.

“Eliminare alcune categorie di dannati, sostituendole con altre più confacenti al mondo odierno, trovare nuovi contrappassi, ridisegnare la morale dantesca (e non solo) hanno rappresentato per me la sfida principale dell'opera”, conclude Strinati. “Quello che sarà in scena sarà un Inferno decisamente diverso da quello cui siamo soliti pensare: la scenografia sarà essenziale e asciutta perché a rendere ‘infernale’ questo luogo saranno i personaggi che lo popolano, i peccatori che si incontreranno lungo questo viaggio extra-ordinario”, spiega la regista Mariangela Conte. Lo spettacolo andrà in scena i prossimi 25 e 26 febbraio, sul palco del Teatro della Polvere, in via Nicola Parisi, 97.

 

Redazione

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