FOTO Sinistra Italiana, tesseramenti anomali in Capitanata

Sinistra Italiana, tesseramenti anomali in Capitanata

FOGGIA, 03/02/2017 17:15

Tesseramenti anomali in Capitanata. A dichiararlo è la Commissione di Garanzia di Sinistra Italiana dopo gli esposti dei giorni scorsi presentati da alcuni rappresentanti della provincia di Foggia. "Tesseramento falso ad un partito politico." Comunica sul social network facebook, Mario Nobile, coordinatore di Sinistra Italiana sul territorio di Capitanata. "Chi scrive è responsabile di questa esposizione mediatica e non si vergogna ad esserlo in quanto firmatario (assieme ad altri 5 compagni) di un esposto alla Commissione nazionale di Garanzia  del costituendo partito per denunciare quanto appreso: migranti ed anziani tesserati ad una formazione politica che neanche conoscevano con pagamenti effettuati da terze persone e rastrellamenti di tessere compiuti da ex candidati di centro-destra. Oggi è finalmente uscita la delibera ufficiale, sulla base delle indagini condotte anche da  Elisabetta Piccolotti e Peppe De Cristofaro che così recita: "alla luce delle diffuse anomalie nelle adesioni al percorso costituente di Sinistra Italiana nella provincia di Foggia che l'assemblea precongressuale del territorio suddetto è sospesa". Molti/e si sono stupiti, altri si indigneranno nelle prossime ore. Le compagne ed i compagni della provincia di Foggia, purtroppo, non saranno affatto sorprese/i da queste notizie e non per assuefazione alla scorrettezza, tutt'altro. Non siamo sorpresi perché da anni eravamo a conoscenza, senza aver mai avuto le prove materiali, di questa pratica purtroppo per nulla nuova. Avremmo preferito che tali fatti non fossero accaduti, ma denunciarli rappresentava l'unico modo per non rendersi complici. Non si può fare politica con questi metodi, che alla Sinistra non appartengono, non si può creare alcuna alternativa al modello economico e sociale che viviamo a Foggia, in Puglia, in Italia se le logiche capitalistiche si ripropongono al nostro interno. La nostra non è una semplice battaglia di legalità, ma il tentativo di svelare che chi trucca i meccanismi democratici, a Foggia o a livello nazionale, oggi in un tesseramento, domani in una contesa più ampia, lo fa per conservare il proprio ceto politico ormai perdente ed impresentabile soffocando ancora una volta questa città e questa provincia già martoriate da fenomeni dall'altissima pericolosità sociale. Abbiamo invece bisogno anche in Capitanata di soggetto politico collettivo che rappresenti e si prenda carico delle istanze di chi lavora e di chi soffre, che non sia figlio di un'idea proprietaria della politica ma di una prassi di autoeducazione e partecipazione collettiva. Noi questo vogliamo fare oggi più che mai e per questo chiamiamo a partecipare ad un assemblea Pubblica le donne e gli uomini che hanno consapevolmente aderito a Sinistra Italiana e le/i tante/i la cui adesione è stata frenata proprio dalla paura di trovarsi ad assistere a queste situazioni miserevoli e tutte/i. L'appuntamento è per sabato 11 febbraio alle 18, a breve sarà comunicato il luogo."

Redazione

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