FOTO Morto Salvatore Tatarella: il cordoglio della Capitanata

Morto Salvatore Tatarella: il cordoglio della Capitanata

FOGGIA, 28/01/2017 12:06

Grande commozione ha destato la notizia della morte di Salvatore Tatarella, 70 anni, venuto a mancare questa mattina per un malattia. Una grande carriera politica  quella di Tatarella vissuta tra la sua città, Cerignola, Bari, Roma e il parlamento europeo. Laureato in giurisprudente è stato prima esponente del Movimento Sociale Italiano e sindaco di Cerignola dal 1993 al 1999.  Consigliere della Provincia di Foggia e della Regione Puglia è stato anche vice sindaco di Bari  e nel giugno del 1994 è stato eletto deputato al Parlamento europeo con circa 150.000 preferenze. Nel 1999 viene eletto deputato per il Polo per le Libertà e è anche coordinatore regionale del partito in Puglia. Nel 2004 si dimette dalla Camera e viene rieletto deputato al Parlamento europeo con la lista di Alleanza Nazionale nella circoscrizione sud, con oltre 52.000 preferenze.  Nel 2009  con il Popolo della Libertà viene rieletto con oltre 92.000 preferenze, aderendo poi al Gruppo del Partito Popolare Europeo. Nel PE è membro della Commissione per l'ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare e membro sostituto della Commissione per i trasporti e il turismo. È stato inoltre vicepresidente Regionale dell'ANCI-Puglia, consigliere comunale a Cerignola e direttore politico del bisettimanale Puglia d'Oggi, fondato negli anni sessanta dal fratello Pinuccio, responsabile per le celebrazioni per il ventennale della scomparsa di Giorgio Almirante, storico leader del MSI. Lascia la Direzione Nazionale del Pdl dopo lo scontro tra Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini del luglio 2010, seguendo quest'ultimo. Nel 2014 lascia il parlamento europeo e la vita politica.
Salvatore Tatarella, fratello di Pinuccio, era un personaggio politico di primo piano nel panorama nazionale rispettato anche dagli avversari della sua stessa città, la Rossa Cerignola. La sua era una politica basata sulla dialettica tra le parti  a volte dura, aspra, sui temi, da fronti opposti, ma caratterizzata dalla grande chiarezza delle posizioni politiche e, soprattutto, del rispetto tra le persone. Per molti, come evidenziato dai tanti messaggi lasciati sui social, ha rappresentato un sogno per la città di Cerignola e le nuove generazioni.
Salvatore Tatarella, lascia la moglie, tre figli e un nipote. Ai familiari il cordoglio dell’editore Potito Salatto e di tutta Teleblu

 

Redazione

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