FOTO Gianni Ricci, UIL: "Un tavolo ministeriale per trasporti e mobilità"

Gianni Ricci, UIL: "Un tavolo ministeriale per trasporti e mobilità"

FOGGIA, 27/01/2017 11:31

Un tavolo ministeriale in cui discutere di trasporti, mobilità e collegamenti ad alta velocità. A chiederlo Gianni Ricci, segretario generale Uil-Foggia che non ha ben digerito la proposta di De Caro sul diretto Bari-Roma. “Tra “Alta  Capacità", "Baffo di Cervaro" e velleitarie e campanilistiche proposte di potenziamento di "FrecciaArgento" ci troviamo - denuncia il sindacato - di fronte a progettualità spesso in contraddizione ma che hanno come unico comune denominatore un progressivo indebolimento del ruolo di Foggia".

Ricci sposa la puntualizzazione fatta dall’assessore regionale Piemontese, secondo il quale i 9 minuti della fermata alla stazione di Foggia non possono determinare l'esclusione della stessa dal collegamento diretto "Freccia Argento" con la Capitale.

Nella nota diffusa dal segretario della Uil, si fa notare anche come, lo scorso anno, si erano espresse forti perplessità sull’opportunità di una nuova fermata o stazione ferroviaria a Borgo Cervaro, al di fuori del perimetro urbano del Capoluogo o, in alternativa, della costruzione di una nuova Stazione “Foggia – Cervaro. Oggi, come allora, queste opzioni vengono considerate inopportune perché contribuirebbero a depotenziare il ruolo strategico della Stazione di Foggia Città, creando anche una serie di problematiche in materia di connessione tra il trasporto su rotaia e quello su gomma.

Non solo, le due ipotesi sarebbero anche in evidente contraddizione con il Protocollo tra Comune, Ferrovie dello Stato, Rete Ferroviaria Italiana, FS Sistemi Urbani e Regione Puglia dell’11 ottobre 2011 e con il Contratto Istituzionale di Sviluppo per la realizzazione della Direttrice Ferroviaria Napoli-Bari-Lecce-Taranto tra i Ministeri per la Coesione Territoriale, Economia e Finanze, Infrastrutture e Trasporti, Ambiente e Beni Culturali del 2 agosto 2012, che consente di far transitare, sostare e movimentare, all’interno della Stazione di Foggia, i treni merci provenienti da Taranto e diretti a Battipaglia. Costi esorbitanti per un risparmio di 4 minuti sulle complessive 3 ore di percorrenza da Bari a Napoli o sulle 5 ore da Lecce a Napoli. Senza considerare il rischio di mettere fortemente in discussione il progetto di mobilità sostenibile, rilanciato nel Patto per la Puglia che ha nel Nodo Intermodale, di recente attivato, uno dei suoi capisaldi.

Protestare, per Ricci non servirebbe ad ottenere risultati e per questo chiede, con urgenza, la convocazione di un tavolo ministeriale che coinvolga adeguatamente la Regione Puglia e il territorio di Capitanata.

Redazione

ALTRE DI SINDACATI