Chirurgia mini invasiva, il tema del XXI incontro dell'ACOI

FOGGIA, 03/12/2016 16:04

Presso l’Auditorium Santa Chiara di Foggia, si è svolto il XXI incontro pugliese di chirurgia, organizzato dall’Associazione Chirurghi Ospedalieri Italiani. Il tema portante per tutta la giornata è stato ‘La chirurgia mini invasiva d’urgenza’. Diverse le tavole rotonde che hanno affrontato le più sottili questioni in materia, dai costi all’utilizzo di macchinari tecnologicamente avanzati.  “Oggi l’approccio al paziente chirurgico è sempre più mini invasiva, spiega il dottor Fausto Tricarico,  si cerca di evitare le laparotomie, cioè le aperture complete dell’addome, attraverso le laparoscopie.”
“La chirurgia mini invasiva è la chirurgia del futuro, -spiega dottor Lucio Ferrozzi, la laparoscopia e la robotica saranno i gold standard del prossimo futuro. La laparoscopica lo è già per alcune patologie come la colecisti, delle vie biliari, del colon e soprattutto del colon sinistro. Presto, con l’avanzamento della tecnologia, sarà accompagnata dalla robotica che è un ulteriore passo in avanti per questa tecnica.”
Presente all’incontro anche il dottor Potito Salatto, medico chirurgo e tra i personaggi di spicco della sanità privata locale, il quale percepisce le nuove tecnologie in campo medico come “un aiuto di precisione ma anche e soprattutto un aiuto al paziente perché causano meno sofferenza  e meno complicazioni di tipo suppurativo. Non bisogna dimenticare che il medico deve  essere anche un clinico, cioè deve sapersi occupare dell’ammalato in toto e quindi usare la tecnologia sempre più avanzata in maniera appropriata.
All’incontro di oggi hanno preso parte anche i giovani medici locali al fine di poter implementare le proprie conoscenze a 360 gradi. Tra i differenti temi analizzati anche il problema del risparmio economico nel settore “Diventa sempre più difficile l’approvvigionamento dei device -conclude il dottor Tricarico- della strumentazione che viene utilizzata per eseguire gli interventi chirurgici perché c’è anche una forte emergenza di risparmio, ma non sempre con il risparmio si riesce ad ottenere un profitto giusto per fare gli interventi in sicurezza.”

Luisa Sebastiano

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